giovedì 8 ottobre 2009

Cattiva Maestra Televisione

«“Prima dell’uso, leggere accuratamente le istruzioni”, come scrivono sulle confezioni di farmaci, sulle quali è frequente anche la indicazione che Popper avrebbe volentieri fatto incidere su tutti i televisori: “Tenere fuori dalla portata dei bambini”.» Così Giancarlo Bosetti introduce l’opinione che il filosofo Karl Popper ha della televisione. E se devo essere sincero, anche se per un tele-dipendente come me fa male ammetterlo, concordo in pieno.

Secondo Popper i produttori di tv, senza nemmeno saperlo, hanno messo su un gigantesco asilo, il più importante e influente di tutti gli asili e le scuole del mondo. Ma pericolosissimo. I bambini sono come “spugne” e assorbono tutto quello che sta loro attorno. E cosa assorbono oggi? La televisione; sempre più spesso una “maestra”, una “cattiva maestra”. Una riflessione sociologica? Si, ma anche politica. «La democrazia consiste nel mettere sotto controllo il potere politico. È questa la sua caratteristica essenziale. Non ci dovrebbe essere alcun potere politico incontrollato in una democrazia. Ora, è accaduto che questa televisione sia diventata un potere politico colossale […] Essa è diventata un potere troppo grande per la democrazia.» (Cattiva Maestra Televisione, Una patente per fare tv, pag. 80).


La televisione sarebbe dunque un pericoloso strumento di potere nelle mani dei politici, sempre più spesso protagonisti di uno spettacolo indecente che gli elettori-spettatori sono costretti a subire? Ebbene si. Non ci credete? Riguardatevi la puntata di Porta a Porta di ieri sera. E sono solo due minuti; pensate al resto: che spettacolo!

1 commento:

  1. È questa la sua caratteristica essenziale. Non ci dovrebbe essere alcun potere politico incontrollato in una democrazia. Ora, è accaduto che questa televisione sia diventata un potere politico colossale […] Essa è diventata un potere troppo grande per la democrazia.» (Cattiva Maestra Televisione, Una patente per fare tv, pag. 80).

    MI DEVO LEGGERE QUALCOSA DI QUESTO POPPER!
    Che dire Marco, di un Paese dove ILLEGITTIMAMENTE vi è un duo-polio che di fatto modifica gli equilibri istituzionali? (io ho una tesi sull'abusivismo di RETE 4, di recente sanato con un colpo di spugna della legge Gasparri)

    Bhe, se pensi che Silvio di auto-invita a Porta a Porta e che si fa e disfa le domande... Vespa è una VERGOGNA del giornalismo. I watch-dog americani da noi avrebbero materiale all'infinito....
    Però di sa: se il tuo capo (editore indiretto) è anche una persona che dovresti controllare (politico, in particolare primo ministro)come cavolo ti comporti?
    E qui Indro ci spigò, anni or sono, molte cose....
    il conflitto di interese è all'origine dei nostri mali.

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